Esempio passo per passo
Ultime mestruazioni iniziate giovedì 1 ottobre 2026, ciclo di 28 giorni, mestruazioni di 5 giorni.
Prossime mestruazioni stimate dal 29 ottobre al 2 novembre 2026, poi dal 26 al 30 novembre, dal 24 al 28 dicembre 2026, dal 21 al 25 gennaio 2027, dal 18 al 22 febbraio e dal 18 al 22 marzo 2027.
Più si guarda lontano, più l’incertezza si somma: uno scarto di 2 giorni a ciclo diventa quasi due settimane dopo 6 cicli. Aggiorna la data a ogni nuovo ciclo.
Come viene calcolato
- Individua il primo giorno delle ultime mestruazioni (il primo giorno di flusso vero e proprio).
- Aggiungi la durata del tuo ciclo in giorni: è l’inizio stimato delle prossime mestruazioni.
- Aggiungi la durata delle mestruazioni meno un giorno per stimarne la fine.
- Ripeti il calcolo per i cicli successivi.
Come calcolare la durata del tuo ciclo
Un ciclo inizia il primo giorno delle mestruazioni e finisce il giorno prima delle mestruazioni successive. Conta i giorni tra due «giorni 1»: se il ciclo è arrivato il 1 maggio e poi il 29 maggio, il tuo ciclo è durato 28 giorni.
Per una stima più precisa, fai la media degli ultimi 3–6 cicli. Se sono durati 27, 30 e 29 giorni, usa 29.
Quanto dura un ciclo normale?
- Nell’età adulta un ciclo di 21–35 giorni è considerato nella norma; nei primi anni dopo il menarca (la prima mestruazione) sono frequenti cicli fino a 45 giorni.
- Il «ciclo di 28 giorni» è una media, non una regola: in un’analisi di oltre 600.000 cicli la durata media era di 29,3 giorni, e tende ad accorciarsi un po’ con l’età.
- Le mestruazioni durano in genere 2–7 giorni.
- Una variazione di qualche giorno da un mese all’altro è normale.
Perché il ciclo può arrivare prima o dopo
- Stress, poco sonno, viaggi o jet lag.
- Malattia, forte perdita o aumento di peso, allenamento sportivo intenso.
- Gravidanza, allattamento, sospensione recente di una contraccezione ormonale.
- PCOS, problemi alla tiroide, avvicinamento alla menopausa.
- Con la pillola, le perdite della settimana di pausa non sono vere mestruazioni: dipendono dal blister, non da questo calcolo.
Ciclo in ritardo: cosa fare?
Di solito si parla di ritardo quando le mestruazioni non arrivano qualche giorno dopo la data prevista. Se c’è stato un rapporto senza contraccezione, il test di gravidanza sulle urine si può fare già dal primo giorno di ritardo, meglio con le prime urine del mattino. Se è negativo e il ciclo continua a non arrivare, ripetilo qualche giorno dopo o chiedi un esame del sangue (beta hCG).
Se non sei incinta, rivolgiti al medico se non hai le mestruazioni da più di 3 mesi, se i tuoi cicli cambiano all’improvviso, o se il ritardo si accompagna a dolore o perdite di sangue insolite.
Quando rivolgersi al medico
- Cicli spesso più brevi di 21 giorni o più lunghi di 35 giorni.
- Mestruazioni che durano più di 7 giorni, molto abbondanti (assorbente da cambiare ogni ora) o molto dolorose.
- Perdite di sangue tra un ciclo e l’altro, dopo i rapporti o dopo la menopausa.
- Assenza di mestruazioni da più di 3 mesi senza gravidanza.
